Contributo del Prof. Pierenrico Andreoni

1 03 2008

Egregia Redazione, ho aspettato molto tempo prima di scrivere, ma dopo aver letto ed ascoltato tutto quello che si poteva leggere ed ascoltare sento il bisogno di dire pubblicamente alcune cose, almeno a voi, sui morti della Thyssen Krupp.Le aziende continuano a fare la lotta di classe e vincono 7 a 0, 1300 circa all’anno contro pochi perché muoiono anche qualche padrone e qualche dirigente o pseudo tale. Senza parlare dei morti per malattie e di quelli sulle strade che per la maggior parte sono fattispecie varie di lavoratori ma che per le statistiche vengono catalogati come incidenti stradali. Leggi il seguito di questo post »

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Riunione del 29/1/2008 del nodo “metropoli,culture,convivenze”

28 01 2008

La prossima riunione del nodo sarà:

Martedi 29 Gennaio
ore 18.30
Sala Buozzi
Camera del Lavoro di Milano
Corso di Porta Vittoria, 43





Riunione del 22/1/2008 del nodo “laicità e diritti di cittadinanza”

24 01 2008

Questo gruppo ha tenuto una prima riunione il 22 dicembre scorso ed i partecipanti hanno sfruttato questa opportunità per conoscersi e scambiarsi opinioni sulla attuale situazione: è nata anche la richiesta di rendere i gruppi tematici parte attiva del processo di unità del La sinistra L’arcobaleno anche mediante la partecipazione dei coordinatori alle riunioni del Tavolo .

Ciò per rendere effettivo uno scambio di informazioni in modo che le elaborazioni dei gruppi siano la base per i programmi elettorali e per evitare sovrapposizione di iniziative ad ogni livello. Leggi il seguito di questo post »





Mai più morti sul lavoro

24 01 2008

La tragedia di Torino, 7 lavoratori, e giovani, distrutti dal fuoco, e le morti di ogni giorno, in ogni parte d’Italia, sul lavoro e di lavoro, le oltre mille e trecento tragedie ogni anno degli invisibili che non fanno notizia, le sofferenze dimenticate, gli incidenti che segnano i corpi e le vite per sempre, parlano a noi.

Il silenzio è stato rotto, drammaticamente, e quanto è accaduto ci interroga sul nostro agire e la nostra ragione d’essere. Leggi il seguito di questo post »





Terza riunione del Nodo Lavoro-Stato Sociale

13 01 2008

Il 16 gennaio 2008, alle ore 18, presso la Camera del Lavoro di Milano, è confermata la terza riunione del Nodo Lavoro-Stato Sociale.

Scaricate la proposta di documento conclusivo dei nostri lavori per la parte direttamente rivolta allo stato sociale/sanità, con le due appendici relative a salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e sul disagio sociale illustrate il 13 dicembre 2007





Attuazione del “Protocollo sul welfare” del 23 luglio 2007

13 01 2008

Dossier a cura degli uffici legislativi dei gruppi parlamentari del Senato di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, Sinistra Democratica, Insieme con l’Unione Verdi – PdCI .

Scarica il dossier





La Sinistra- l’Arcobaleno per la difesa della legge 194, per la libertà e la democrazia

11 01 2008

Le ultime dichiarazioni sulla moratoria della legge 194 rappresentano un ulteriore e duro attacco alle libertà individuali e alla democrazia.
Sul corpo delle donne, ormai da anni e con il cinismo di mestieranti di una politica bassa, si esercita un gioco pesante.
Il movimento delle donne ne ha denunciato la gravità e si è mobilitato. Le forze democratiche non hanno compreso o, spesso hanno sottovalutato, per una miope logica di equilibri e opportunità, che su questo argomento si tratta la libertà di tutte e di tutti.
Il tavolo de “La Sinistra- l’Arcobaleno” di Milano assume questo terreno come priorità politica. Su questi temi non sono possibili contrattazioni o mediazioni.
Nel rispetto dell’autonomia delle diverse soggettività, a partire dal movimento delle donne, vogliamo esercitare una pratica attenta di ascolto per ogni nostra iniziativa. Chiediamo anche i contributi alla comunità scientifica, agli operatori che si sono impegnati su questi temi. Le ultime dichiarazioni sulla moratoria sono anche una offesa alla loro serietà e al
loro senso di responsabilità.
La Sinistra- l’Arcobaleno si assume l’impegno su alcuni punti che riteniamo fondamentali e prioritari:
– netto rifiuto di un regolamento regionale. Ciò significherebbe intervenire sulla legge 194 e, in modo surrettizio, modificarla;
– tutte le strutture pubbliche ospedaliere, pur nel rispetto delle coscienze individuali, devono attuare la l. 194;
– verificare lo stato dei consultori pubblici. I consultori pubblici devono svolgere le loro funzioni secondo i principi delle legge istitutiva con personale qualificato coerentemente alla legge e con la finalità di accompagnare nel percorso per una sessualità libera e consapevole, parte integrante della vita delle persone.